L`inno dei goliardi senesi

 

E questo è quel lago dove è affogato il Gaspero,

l'acqua salata gli ha surrogato il bischero!

Donne,vendetela, che la tenete a fa`?

Viene l'estate e puzza di baccalà!

 

Di canti di gioia, di canti d'amore,

risuoni la vita, mai spenta nel cuore:

non cada per essi la nostra virtu'!

Non cada per essi la nostra virtu'!

 

Dai lacci sciogliemmo l'avvinto pensiero,

ch'or libero spazia nei campi del vero,

e sparsa la luce sui popoli fu!

E sparsa la luce sui popoli fu!

 

Ribelli ai tiranni, di sangue bagnammo

le zolle d'Italia; fra l'armi sposammo

in sacro connubio la Patria al saper.

In sacro connubio la Patria al saper.

 

.............feo feo feo feo feo...............

 

La Patria faremo coi petti, coi carmi,

superba nell'arti, temuta nell'armi,

regina nell'opra del divo pensier.

Regina nell'opra del divo pensier.